Nel mezzo del labirinto

Nel mezzo del labirinto
Quando ho scelto il mio logo, non sapevo ancora che anche lui mi stava scegliendo.
Scelsi l’immagine di un labirinto, affascinato da questo archetipo universale, presente in tutte le culture e a tutte le latitudini: nei miti greci con il Minotauro, nei cammini iniziatici delle cattedrali gotiche, nella psiche come simbolo di trasformazione, simbolo di quel percorso che costringe a perdersi per poi ritrovarsi.
Sono entrato nel labirinto da ragazzo, tra immagini scure e parole che quasi nessuno aveva il coraggio di leggere. Sono arrivato al centro, mi sono fermato ad ascoltare il silenzio che segue il caos e ho ripreso a camminare, stavolta verso l’uscita.
Sono un graphic designer e fotografo e lavoro con chiunque abbia bisogno di una visione forte e autentica, per chiunque abbia bisogno di emergere dal caos creativo con una forma, una sintesi, un segno capace di raccontare la sua storia.
Per questo porto sempre con me quell’origine, che racconta la mia e racchiude l’essenza del mio processo di creazione, fatto di mondi non lineari e pieni di ombre, da attraversare alla ricerca della forma più giusta, dell’identità vera.
Ho lavorato per studi legali ed esercizi pubblici, per artisti, creativi e progetti magici, ho fotografato concerti, riti, persone nude e anime vestite.
Il mio lavoro mi ha portato a conoscere individui diversi e storie diverse, per aiutarli a fare emergere la propria identità unica.
Eppure, per ognuno di loro ho usato lo stesso varco: l’uscita dal labirinto della mente per arrivare all’immagine giusta, quella che non teme di dare esistenza visiva anche a ciò che sembra invisibile.
Se sei qui, forse anche tu sei nel tuo labirinto creativo. Magari ti trovi nel mezzo. E magari possiamo uscirne insieme.
E tu, hai già trovato la forma che ti rappresenta? Che simbolo porteresti nel tuo logo?